Uomo di scienza dal carattere piuttosto riservato e schivo, a volte facilmente irritabile, ma di animo generoso, dotato di mente speculativa e pratica, Augusto Toschi fu un naturalista nel senso pieno della parola. Ebbe come Maestro il Prof. Alessandro Ghigi, del quale fu allievo e apprezzato collaboratore. Negli anni che seguirono il secondo conflitto mondiale del secolo scorso e fino alla Sua prematura scomparsa, avvenuta tre anni dopo quella del Maestro, ha sempre affiancato quest’ultimo nelle numerose iniziative in difesa della natura e contro l’irrazionale sfruttamento delle risorse naturali del nostro Paese.

Augusto Toschi seppe col suo entusiasmo sensibilizzare ai problemi ambientali, ed esserne nel contempo punto di riferimento, quelle generazioni di giovani che in Italia negli anni Cinquanta e Sessanta del XX secolo cominciavano ad aggregarsi nelle associazioni protezionistiche.